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INDENNITÀ DI MALATTIA
Il lavoratore che cade ammalato ha diritto alla conservazione del posto di lavoro e del suo trattamento economico.
Il trattamento economico che viene corrisposto in sostituzione della retribuzione si chiama indennità di malattia. Questa viene erogata dall'INPS oppure, secondo quanto previsto dal contratto di lavoro, dal datore di lavoro.
Durante la malattia la contribuzione continua ad essere versata: si parla in questo caso di contribuzione figurativa.
Ricorda: il lavoratore ammalato ha l'obbligo di trasmettere sempre il certificato medico all'INPS e al datore di lavoro e può essere soggetto a visite domiciliari da parte del medico di controllo durante il periodo di malattia.
Rivolgiti all'INAS: ti possiamo dire con precisione quali sono i tuoi diritti e quali i tuoi doveri, e assisterti in caso di controversie con il datore di lavoro o con l'Ente previdenziale.

ESENZIONE DAL TICKET SANITARIO E RICHIESTA CURE BALNEO-TERMALI
Hai un reddito basso e un'età elevata? Sei un portatore di handicap? Sono diversi in casi in cui si può avere diritto all'esenzione dal ticket sanitario.
A chi spettano le cure balneo-termali? In quali casi? Cosa si deve fare per
ottenerle?
Vieni a informati all'INAS: siamo in grado di chiarire i tuoi dubbi e di assisterti nella presentazione delle necessarie domande.

ASSICURAZIONE INFORTUNI DOMESTICI

Finalmente una legge che tutela le cosiddette "casalinghe" (o casalinghi)!
A partire dall'anno 2000 la legge prevede infatti l'obbligo di assicurazione presso l'INAIL per tutti coloro (di età compresa tra i 18 ed i 65 anni) che svolgono attività esclusivamente in ambito domestico, vale a dire non svolgono alcuna attività lavorativa (né dipendente né autonoma).
Il vantaggio di questa assicurazione, il cui premio annuo è molto basso (attualmente si parla di £.25.000), è quello di assicurare una rendita vitalizia a chi lavora solo in casa, dedicandosi esclusivamente alla cura delle persone del nucleo familiare e dell'ambiente domestico, e in questo ambito può subire un infortunio anche grave.
La rendita è dovuta se il danno causa un'inabilità permanente pari o superiore al 33%.
Attenzione: assicurarsi è obbligatorio! E conviene anche, se si considera
quanto poco si paga il premio annuo (che può essere completamente a carico dello Stato se il richiedente ha un reddito annuo molto basso).
Le sanzioni in caso di mancata assicurazione non saranno applicate per un periodo di 5 anni dall'entrata in vigore della legge.
Rivolgiti all'INAS per sapere come pagare il premio e in quali casi può
spettarti la rendita vitalizia.

HANDICAP E PERMESSI PER ASSISTENZA A FAMILIARI
L'INAS fornisce assistenza per tutte le problematiche inerenti al rapporto di lavoro per i familiari dei portatori di handicap.
Sei un lavoratore che assiste un familiare portatore di handicap? Hai diritto a permessi e a particolari agevolazioni: ad esempio puoi avere permessi orari (fino a due ore al giorno) se assisti un figlio di età inferiore a tre anni.
Ti spetta anche una sede di lavoro più vicina al tuo domicilio e non puoi essere trasferito se non con il tuo consenso.

Durante i permessi orari o mensili hai diritto all'intera retribuzione.

Vuoi sapere a chi presentare la domanda di riconoscimento sanitario, e come ottenere le agevolazioni?
Rivolgiti alla più vicina sede INAS: ti sapremo dire ciò che ti spetta e come ottenerlo.

DOMANDE PER INVALIDITÀ CIVILE
Le prestazioni economiche concesse per invalidità civile sono diverse: ci sono le pensioni o gli assegni per gli invalidi totali o parziali, per i ciechi, per i sordomuti, e le indennità di accompagnamento o di comunicazione.
Ciascuna prestazione è soggetta al soddisfacimento di particolari requisiti di età, reddito, sanitari e lavorativi .
Gli invalidi inoltre hanno diritto anche a benefici non economici, quali il collocamento obbligatorio, i congedi straordinari per cure termali o per cure connesse all'invalidità, la concessione di protesi, l'esenzione dai ticket sanitari.

Sei invalido e non sai come far valere i tuoi diritti?
Non sei solo: l'INAS ti può assistere nella presentazione della domanda di invalidità civile, nella trattazione delle pratiche, nonché in tutte le fasi di un eventuale ricorso, con la consulenza dei propri medici e legali.

MATERNITÀ
La legge sulla tutela della lavoratrice madre e sulle agevolazioni per maternità e paternità nel corso degli anni ha subito una notevole evoluzione.

Sai che non è più obbligatorio astenersi dal lavoro per due mesi prima del parto ma la lavoratrice può scegliere di limitare a un solo mese
l'astensione prima del parto? E che il mese "risparmiato" può essere utilizzato dopo il parto (astensione obbligatoria di quattro mesi anziché di tre)?
Sai che in caso di parto gemellare i periodi di riposo dovuti entro il primo anno di vita del bambino raddoppiano?
Hai adottato un bambino? Anche a te spetta il congedo per maternità (nel limite del compimento della maggiore età del figlio adottivo).
Inoltre non puoi essere adibita a lavori insalubri o a lavori notturni e non puoi essere licenziata né durante la gravidanza né dopo il parto.
Anche il padre, in alternativa alla madre, ha diritto a permessi e riposi
giornalieri.
Per conoscere i tuoi diritti sul divieto di licenziamento, sulla durata dei periodi di astensione obbligatoria e facoltativa, sulle assenze dal lavoro per malattia del bambino e per tutto ciò che in generale concerne maternità e paternità, rivolgiti all'INAS in tutte le sue sedi.
 
 
 
 
 
 

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