lunedì 19 luglio 2010 | SINALCO | Il 20 luglio 2010 si terrà uno sciopero nazionale di 4 ore dei Vigili del Fuoco, promosso dalle organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FNS e UIL Pubblica Amministrazione. A Foggia, durante lo sciopero nel corso del quale sarà garantito comunque il soccorso, si terrà un volantinaggio (documento in allegato), dalle ore 10 alle ore 14, presso il Centro Commerciale “Mongolfiera”, attraverso il quale i rappresentanti sindacali intendono sensibilizzare i cittadini alle problematiche del Corpo dei Vigili del Fuoco. Alle 11.00 nelle sedi di servizio, per un minuto, suoneranno le sirene degli automezzi e contestualmente i sindacati promuoveranno tra i cittadini, l’adesione al “minuto di applauso nazionale” quale segno di stima per il lavoro svolto. Le iniziative si inseriscono nel progetto complessivo di sensibilizzazione sui problemi della categoria e sul contratto nazionale di lavoro.
Secondo i sindacati, “nel maxiemenedamento con un colpo di spugna il Governo ha cancellato la prevenzione incendi, rendendo più insicure le attività produttive e minando alla base la sicurezza dei lavoratori e dell’intera comunità. Sopprimendo, infatti, tra le materie fondamentali per l’esercizio delle imprese quella della pubblica incolumità, viene meno la sicurezza antincendio. Con tale azione, il governo privatizza una competenza fondamentale dello Stato che produrrà effetti devastanti sul territorio. Tale decisione scippa al corpo dei Vigili del Fuoco ulteriori risorse deputate al soccorso pubblico”. I sindacati chiedono “un segnale di responsabilità nei confronti del Paese reintroducendo nel sistema sicurezza la prevenzione antincendio, attività istituzionale del Corpo”.
A parere di Fp Cgil, Cisl Fns e Uil Pubblica Amministrazione, “si ripete la solita storia: tanti attestati di stima niente riconoscimenti concreti. La professionalità, il lavoro gravoso e rischioso, l´usura dell’attività lavorativa, evocate in ogni dove dai responsabili politici, svaniscono in occasione dei rinnovi contrattuali e della predisposizione delle leggi di bilancio. Con essi svanisce l´attenzione ai bisogni di sicurezza e tutela dei cittadini a fronte dei quotidiani disastri che si accaniscono sulla popolazione e sul territorio. Il contratto 2008 – 2009 è scaduto – ricordano i sindacati - da circa 30 mesi ed il rinnovo ancora non vede luce. Inoltre, l’attuale manovra prevede ulteriori tagli con il rischio che nei prossimi mesi i mezzi di soccorso rimangano nelle autorimesse per assenza di carburante. Contro questa situazione – evidenziano i sindacati di categoria - non resta che alzare la voce della protesta e invitare i cittadini a sostenere la lotta dei pompieri”.
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